#AroundNaples

Pubblicato il 6 May 2017

1. Spaccanapoli

Spaccanaoli è la strada che percorre i Quartieri Spagnoli fino a giungere al quartiere di Forcella, tagliando in linea retta la città di Napoli. Questa strada taglia in due il cuore della città e ha origini antichissime: è infatti uno dei tre decumani in cui i romani, basandosi sulla costruzione greca, organizzarono la città. Passeggiando per Spaccanapoli si attraversa la millenaria storia della città tra chiese e antichi palazzi ma si possono riscoprire anche le tante legende legate a questi luoghi e gli inconfondibili odori della cultura culinaria napoletana; inoltre si possono incontrare diversi artisti che vendono opere artigianali come cornetti porta-fortuna o la simbolica maschera di Pulcinella. Passeggiando per Spaccanapoli vi troverete a calpestare il centro storico che non solo è il cuore palpitante di una città movimentata come Napoli ma che è stato, dal 1995, inserito nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Naturalmente GRATIS per tutti, turisti e non!

 2.Cappella Sansevero e Cristo Velato di Napoli

Il Cristo Velato è una delle opere più affascinanti e suggestive al mondo. Si narra che il velo di marmo posto sul corpo di Cristo, sia in realtà in tessuto e trasformato in roccia grazie ad un liquido inventato dal Principe di San Severo, illustre alchimista. Altri sostengono, invece, che quest’effetto sia frutto dell’abilità dello scultore, Giuseppe Sanmartino. La cappella in cui è presente il Cristo Velato merita una visita anche per le altre opere presenti in questo luogo sacro.

Aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle ore 9.30 alle 18.30

Tariffe >

Biglietto ordinario: € 7,00

Ragazzi da 10 a 25 anni: € 5,00

Artecard: € 5,00

Bambini fino a 9 anni: gratis

3.   Napoli Sotterranea e Galleria Borbonica

La città sotterranea è servita negli anni ai napoletani in molti modi, è stata utilizzata come rifugio durante i bombardamenti o come fonte di acqua o ancora era il luogo in cui i delinquenti si rifugiavano. Napoli sotterranea è stata luogo di recupero e riqualificazione, oggi si accede da Piazza San Gaetano al percorso classico che attraversa l’acquedotto greco-romano potrete visitare la Stazione Sismica “Arianna”, il Museo della Guerra, rifugi antiaerei e orti sotterranei. Suggestiva è la visita al vicino Teatro romano di Nerone, a cui si accede entrando in un’abitazione privata ed entrando in una botola nascosta sotto ad un letto. La Galleria Borbonica,fu fatta scavare da Ferdinando II di Borbone nel 1853, anch’essa nel sottosuolo, con l’obiettivo di creare un viadotto sotterraneo che unisse piazza Vittoria con il Palazzo Reale per dare la possibilità ai sovrani napoletani di fuggire verso il mare. Nella Galleria troverete pozzi, cisterne, pezzi di vita quotidiana durante la guerra, veicoli degli anni ’50, ’60, ’70 e molto altro ancora e potrete entrare da diverse entrate: Vico del Grottone, 4 – Zona Piazza del Plebiscito, Via D. Morelli, 61 – c/o Parcheggio Morelli, Via Monte di Dio, 14 – Palazzo Serra di Cassano.

Orari Napoli sotteranea

Escursioni in italiano:
10,00-11,00-12,00-13,00 – 14,00-15,00-16,00 – 17,00-18,00
(giovedì ore 21,00 solo su prenotazione raggiungendo un minimo di 10 persone)
Escursioni in inglese:
10,00-12,00-14,00-16,00-18,00
(giovedì ore 21,00 solo prenotazione raggiungendo un minimo di 10 persone)

Per gruppi inferiori a 10 persone non è necessaria la prenotazione.

Tariffe >

Biglietto: 10€

Ridotto: 8€

Orari Galleria Borbonica: dal venerdì alla domenica ed i giorni festivi 10.00 – 17.30 (chiuso dal lunedì al giovedì).

Tariffe >

Biglietto: 10€

Ridotto: 5€

4.Piazza Plebiscito e Palazzo reale

Se c’è un luogo simbolo di città, questa è Piazza Plebiscito. Nata come semplice largo di campagna si trasforma nei secoli in luogo di raccolta dei napoletani: qui, infatti, si svolgevano i tornei medievali per tenere buono il popolo. La pizza è il simbolo del nuovo “Rinascimento napoletano”; resa pedonale è luogo di incontro dei napoletani e di passeggio dei turisti venuti ad ammirare la sua grandezza e i due gioielli: il Palazzo Reale e il colonnato neoclassico della chiesa di San Francesco di Paola. Sulla piazza aleggia una leggenda, si narra che la regina Margherita concedesse mensilmente a uno dei suoi prigionieri di salvarsi la vita a patto di superare una prova… Passare, bendato, tra le due statue situate al centro della piazza partendo dalla porta di Palazzo Reale che si trova al centro delle due opere. Inutile dire che nessun prigioniero riuscì mai a superare la prova. I più superstiziosi dicono che sulla piazza aleggia una maledizione lanciata dalla sovrana ed è proprio per questo che ancora oggi, in molti non riescono in questa impresa.

E tu… ci riuscirai???

5.Cosa mangiare a Napoli

La pizza, quella vera è Napoletana ed è fatta con pochi ingredienti, nonostante le numerose varianti, la pizza originale è la margherita inventata in onore della Regina. Il pizzaiolo Raffaele Esposito la condì con pomodoro, mozzarella, olio e basilico creando un piatto invidiato e imitato (“malamente” direi) in tutto il mondo. La pizza a Napoli è buona dappertutto e la potrete gustare anche camminando trai i vicoli della città acquistandola anche fritta o la variante “a portafoglio”. Napoli patria della pizza e non solo, basti pensare al caffè, al babà, agli struffoli, alla pastiera, al casatiello e tanto altro ancora…

 

 

 

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