Puglia tra olivi, mare e tradizione

Pubblicato il 6 Luglio 2017

Da anni oramai la Puglia regna incontrastata tra le mete più desiderate e richieste dell’estate, tanto da essere la più prenotata negli anni passati. Vogliamo portarvi in un viaggio lungo il “tacco dello stivale” per svelarvi alcuni segreti e bellezze che non potrete perdere!!!

Il nostro viaggio inizia da Rodi Garganico, dove vi attendono lunghe spiagge e luoghi ricchi di tradizione ed ospitalità. Questo luogo, in primavera e autunno, è meta di appassionati di funghi, caccia e birdwatching ma in estate diventa una vera e propria passerella per gli amanti del mare e del relax. La mattina potrete rilassarvi stesi sulla spiaggia della Baia di Santa Barbara mentre il pomeriggio potrete camminare tra le ‘viuzze’ del centro storico, piuttosto ripide, che si intrecciano tra di loro in un percorso di case di color bianco acceso, tipico dell’architettura pugliese. Potrete, inoltre, trascorrere una giornata nel Parco Nazionale del Gargano facendo un escursione a piedi o a cavallo e potrete visitare i parchi archeologici più antichi d’Europa spostandovi in Jeep. Inoltre potrete visitare in barca, le Grotte Marine del Gargano dove godrete di meravigliosi scenari naturali; insenatura e spiaggette tra le bianche pareti rocciose strapobian

ti sul mare e di verdi macchie che si specchiano nelle azzurre acque. Da Rodi vi consigliamo di spostarvi verso Sud passando per il capoluogo, Bari, per mangiare qualcosa nella città vecchia e trascorrere una serata assolti nell’antica tradizione barese. Una piccola chicca della Puglia la troverete ad Alberobello, vi consigliamo di non rinunciarvi perchè vedrete una cittadina unica nel suo genere. Questa città è iscritta nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco proprio per le sua particolare architettura in pietra a secco con tetti conici, i Trulli.  Poco distante da Alberobello troverete Ostuni, la città più luminosa del brindisino, non solo per la sua posizione che la rende meglio esposta al sole, ma questa ‘bomboniera’ risplende di luce propria grazie alla candida calce che riveste le casette del centro storico. Qui vi consigliamo di giare il centro storico dove potrete scorgere le diverse epoche che si accavallano sulle varie architetture; ed è proprio questa particolarità che la rende speciale. Vi sveliamo una curiosità che parte da Grottaglie e giunge ad Ostuni grazie alla famiglia D’Alò.

-Negli anni dell’unità d’Italia Il signor Vincenzo D’Alò raggiungeva Brindisi per vendere le sue ceramiche, le vendite andavano talmente bene che decise di affittare una parte di un frantoio ipogeo nella piazza delle ceramiche, in dialetto “chiazza de li cotime” e ancora oggi quest’angolo d’arte può essere ammirato; vi consigliamo di annotarlo nel vostro itinerario, non ve ne pentirete.-

Il viaggio può continuare nella paradisiaca Penisola Salentina. Dirigetevi verso Gallipoli, “Kalè Polis” ovvero Città Bella, così gli antichi navigatori Greci la chiamarono in passato, vedendola posta su di un’isola immersa nel Mar Ionio e collegata alla terra ferma da un ponte molto caratteristico. Qui potrete rilassarvi fra le bellissime spiagge e scatenarvi la notte nelle tante discoteche sulla spiaggia; capitale del divertimento pugliese, non deluderà neanche i meno “festaioli” in quanto offre la possibilità di trascorrere del tempo anche tra le stradine caratteristiche del centro dove, infatti, vi consigliamo di visitare la maestosa Cattedrale di Sant’Agata di Gallipoli,che ospita opere di vari artisti, la cui faccia è in stile barocco e carparo, pietra locale. Vi consigliamo di spostarvi verso  Otranto dove potrete visitare le mura della città vecchia e del Castello Aragonese. Il fascino di questi resti antichi lo si ritrova nel semplice pensiero che queste  mura dividevano il mondo occidentale da quello orientale e che quindi potevano essere luoghi di scontri o attacchi nemici. Dopo essersi immersi nella storia e aver mangiato qualcosa è il momento di raggiungere la spiaggia; dovrete attraversare la pineta, lunga quanto basta per cominciare a rilassarci ed intravedere uno dei posti più incantevoli del Salento. Dapprima la intravederete solo, ma poi si aprirà un sipario che vi lascerà a bocca aperta: Lei, la Baia dei Turchi. Il nostro viaggio terminerà nel profono sud; ai confini della terra, “finibus terrae”. Santa Maria dei Leuchi, un piccolo borgo di circa 1000 persone che nasconde dei tesori naturali fantastici e che vi permetterà di concludere il vostro viaggio in bellezza. Si narra che nel porto di S. Maria dei Leuchi sia approdato Enea o che Pietro apostolo sia sbarcato qui per iniziale la propria opera di evangelizzazioni.

Le leggende sono racconti fantasiosi, certo… ma la memoria storica di questi posti è reale, vissuta, straordinaria e trovandosi lassù, sul faro, nella punta estrema della penisola salentina, a 102 metri sopra il livello del mare, si guarda verso l’orizzonte, si sta in silenzio, si ammira l’infinito, e forse, anche le leggende sembreranno più vere … 

La cucina pugliese è ricca di tradizione e genuinità. Alla base di ogni ricetta c’è l’olio salentino, essendo l’olivo l’albero più diffuso su tutto il territorio. Iniziamo consigliandovi un primo piatto più invernale che estivo ma buono tutto l’anno, “ciceri e tria” (pasta fritta e ceci), ne rimarrete esterrefatti. L’estate la cucina pugliese si orienta sul pesce ma se volete assaggiare un piatto fresco di cui non vi stancherete mai, dovete provare la Burrata; invidiata in tutto il mondo, è simile alla mozzarella ma è più morbida al suo interno grazie alla stracciatella fatta esclusivamente a mano. Naturalmente i piatti della tradizione sono tanti, ma noi preferiamo consigliarvi quello che per noi è il meglio della cucina pugliese ed è proprio per questo motivo che vi consigliamo di ordinare un piatto di orecchiette fresche con cime di rapa; in questo piatto, infatti, troverete tutta la storia di questa terra. Concludiamo con un dolce finale; i Pasticcioti, pasta frolla cotta al forno, ripieni di crema pasticciera e spennellato di tuorlo d’uovo. Per gli amanti dell’unione dolce-salato consigliamo i Ficarielli, dei panzerotti che potrete trovare sia con farcia salata, tradizionalmente pomodoro e mozzarella, sia con farcia dolce; la pasta esterna darà un tocco salato e di contrasto alla farcitura dolce .

Ora siete pronti per un viaggio alla scoperta della Puglia, della sua storia, delle sue tradizioni e leggende… Buon viaggio !!

“Poi all’improvviso, il ritorno alla mia terra d’origine, la Puglia e il suo mare. Così ho visto l’anima bruciata dei muretti a secco che profumavano di mandorli, l’aria barocca e serena degli ulivi e ho visto distese di spiagge negate, ho visto il mio sud, ed è stato amore a prima vista, totale, fisico, da togliere il fiato”.
(Ipparchia)

 

 

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