Sardinia

Pubblicato il 25 Agosto 2017

Siamo
quasi giunti alla fine di agosto ma non siate tristi perché è ancora tempo di viaggi e relax.. per questo ultimo sprazzo di vacanza vi consigliamo la Sardegna. Iniziamo il nostro viaggio da Cala Mariolu, una perla del golfo di Orosei; è un’ intima spiaggetta nota anche come ispùligi de nie (le pulci di neve) per i sassolini bianchi, rosa e tondi. Il nome è dato dalla foca monaca che, si narra, rubasse il pescato dei pescatori provenienti da Ponza, quindi era detta il ‘mariolo’, ossia il ladro. Il mare colpisce per le sue infinite tonalità di blu, azzurro e verde smeraldo ed è ottimo per le immersioni con la maschera o con attrezzatura subacquea: è, infatti, habitat di una grande varietà di specie animali ma anche di piante. La falesia che la circonda ha un’ altezza di 500 metri e cado a picco nel mare blu rendendo la Cala Mariolu accessibile via mare con barche o percorrendo
un percorso trekking non poco impegnativo. Questa non è l’unica spiaggia di questa fantastica isola infatti vi consigliamo di non perdere quella che è stata considerata la spiaggia più bella d’Italia aggiudicandosi le 5 vele, la Chia; si trova nel Golfo degli Angeli ed è un susseguirsi di dune. Alle spalle troverete una ricca popolazione di fenicotteri rosa, i quali hanno trovato proprio qui il loro habitat perfetto per vivere, ma non solo perché troverete la Torre spagnola del 1600 che domina l’intero paesaggio circostante la quale vi ricorderà di essere in Italia e non su un’isola caraibica. Ancora, insistiamo nel consigliarvi altre spiagge che rendono questa terra un posto magnifico; Cala Goloritz
un vero e proprio monumento naturale che rende questa spiaggia tra le più suggestive e amate della Sardegna. Elemento caratteristico è l’arco naturale che si apre a destra della baia. La Sardegna non è ricca solo di spiagge infatti vi consigliamo di visitare il Villaggio di Tiscali, un sito archeologico situato sull’omonimo monte interamente costruito lungo le pareti della dolina e non visibile finché non si giunge l’interno della cavità. E’ un luogo dall’atmosfera suggestiva che vi farà sgranare gli occhi. Un posto imperdibile è il Parco Nazionale dell’ Arcipelago della Maddalena, gemma preziosa con le sue spiagge bagnate di acqua cristallina, insenature e fondali che ospitano spettacolari specie di flora e fauna, ideale per escursioni in barca e immersioni. La zona comprende la bellissima spiaggia rosa dell’isola di Budelli, il cui colore è dato dallo scheletr
o di piccolissimi animali portati a riva dal mare; questa spiaggia è visitabile solo tramite guide, quindi non perdete tempo e prenotate un escursione!!!

Dopo questi posti fantastici indossate le scarpe da trekking e incamminatevi lungo il sentiero Sedda al Baccas che vi porterà ad uno dei canyon più profondi d’Europa, con i suoi 500 metri d’altezza, situato tra i comuni di Urzulei e Orgosolo. Almeno una volta nella vita bisogna visitare il Canyon Gorropu , che secondo i sardi rappresenta lo spirito libero e selvaggio dell’isola. Dopo aver trascorso qualche giorno tra spiagge e luoghi naturali e selvaggi non potete perdere l’occasione di spostarvi sulla famosa Costa Smeralda, che negli anni è diventato sinonimo di mondanità. Qui troverete un pezzo di costa tra i più affascinanti al mondo che è caratterizzata da numerose spiaggette e insenature, mentre la sera sarete sommersi da bar e ristoranti dove poter deliziarvi con i sapori antichi di questa terra.

 

 

 

La cucina Sarda è ricca di sapori nostrani e genuini che variano dai famosi formaggi a pietanze marine da leccarsi i baffi. Iniziamo con i Malloreddus, gnocchetti sardi preparati secondo la tradizione con salsiccia, pomodoro e pecorino esclusivamente sardo; infatti attenzione a diffidare dalle imitazioni perché il Pecorino Sardo è uno dei sapori più autentici di questa terra fresco o stagionato che sia ha un sapore inconfondibile. Vi consigliamo di provare un altro sapore tipico, la Bottarga di Muggine o di tonno chiamata anche oro di Sardegna è il prezioso prodotto derivato dalla u  ova del pesce salate e messe

a stagionare. La bottarga ha un sapore molto particolare e deciso infatti può conquistare il palato immediatamente oppure risultare fin troppo saporita e quasi sgradevole.; la potrete assaggiare su un buon piatto di pasta o in tanti altri modi. Naturalmente non può mancare  il Pane carasau che deve la sua croccantezza ad una doppia cottura e che potrete accompagnare con dell’olio e sale o pomodoro o guastarlo così com’è appena sfornato. Concludiamo con un dolce tipico, il Seadas costituito da pasta di semola,  con un ripieno di formaggio tenero e scorza di limone; il tutto viene fritto in olio caldo e servito con miele fuso e zucchero a velo. Attenzioni e ciò che bevete perchè queste pietanze vanno accompagnate solamente da tipici vini sardi, come il Cannonau. Seguite questi piccoli consigli per assaporare gli autentici sapori della Sardegna !!!

“La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso”
(Fabrizio De André)

 

 

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